Il Pirlì c’era una volta e c’è ancora

Presentato, per la sua prima edizione, durante la giornata di formazione e capacity building dello scorso sabato 21 febbraio (2026), “Patrimonio immateriale: voci, saperi e tradizioni” che si è tenuta presso la prestigiosa Sala Castoldi dell’Università degli Studi di Bergamo, la pubblicazione è il risultato della ricerca condotta dalla Cooperativa L’innesto e dalla Comunità Ludica del Pirlì nel 2025, con la partecipazione dell’Università di Bergamo e dell’Associazione Giochi Antichi, e che ha visto la schedatura e il censimento di 30 esemplari di Pirlì, ritrovati nella provincia di Bergamo e non solo.

Il catalogo documenta e valorizza il Pirlì, tradizionale gioco di trottola diffuso nel territorio bergamasco, attraverso una raccolta di esemplari storici e contemporanei. Ogni tavoliere racconta una storia fatta di osterie, famiglie, artigiani e comunità, evidenziando come il gioco abbia rappresentato per decenni un importante momento di socialità e aggregazione. Dalla sua diffusione nel Novecento, passando per periodi di abbandono, fino alla recente riscoperta, il Pirlì emerge come patrimonio culturale vivo, capace ancora oggi di unire generazioni e di trasmettere memoria, identità e tradizioni locali.

La pubblicazione sarà distribuita attraverso alcuni musei, biblioteche, altri spazi del territorio e sarà possibile trovarne alcune copie durante le varie tappe del torneo ed eventi #fuorituttiingioco.

Per chi desiderasse invece riceverne una o più copie tramite spedizione, può scrivere a info@innesto.org oppure acquistarla su ElleLibri.

© Foto di copertina di Antonio Gelmini, Archivio privato Giovanni Gelmini. Vietata la riproduzione.