“CULTURA IN GIOCO si inserisce nell’ampio quadro di attività di didattica, ricerca e terza missione relative alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del territorio bergamasco, in rete con altri territori a scala nazionale e internazionale.
Nello specifico, il Pirlì, gioco tradizionale riconosciuto come Patrimonio immateriale dell’UMANITÁ diventa un’occasione di studio, di analisi e di valorizzazione del ruolo di questo gioco.
Forma espressiva di un territorio e dei saperi ad esso legati, del ruolo sociale da esso ricoperto negli spazi pubblici, del suo valore materiale legato alla lavorazione e recupero del legno, diventando motivo per una più ampia valorizzazione e rivitalizzazione dei territori montani e vallivi“
(Università degli Studi di Bergamo)

Il rapporto con il mondo della formazione costituisce uno stimolo per la riflessione e il confronto tra il gioco tradizionale e i sistemi formativi.
IL PIRLÍ OLTRE IL FUTURO
Il progetto “Tutti in gioco 2026, celebrando il Pirlì patrimonio dell’umanità”, che per quest’anno assume il titolo “Il Pirlì Oltre il Futuro tra Saperi, Sapori e Tradizioni”, promosso dalla Cooperativa Sociale L’Innesto ONLUS, si inserisce nel quadro strategico di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale lombardo. Esso rappresenta la naturale evoluzione e il consolidamento del percorso avviato negli anni 2024 e 2025.
Al centro del progetto vi è il gioco tradizionale del Pirlì, riconosciuto come primo elemento del patrimonio culturale immateriale della provincia di Bergamo e tra i sei beni regionali inclusi nel dossier UNESCO nell’ambito del programma TOCATÌ, programma condiviso per la salvaguardia dei giochi e sport tradizionali che il 1° dicembre 2022 è stato ufficialmente iscritto nel Registro delle Buone Pratiche UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.
Il contesto territoriale in cui il progetto si sviluppa è caratterizzato da un ricco patrimonio di saperi artigianali, tradizioni orali e comunità fortemente coese. Tuttavia, questo patrimonio è continuamente esposto a rischi significativi, quali la disgregazione sociale, la perdita della memoria collettiva e il progressivo abbandono delle pratiche tradizionali. Le azioni già intraprese hanno contribuito in modo rilevante alla sua salvaguardia, restituendo valore, visibilità e continuità a questa eredità culturale.
Promosso dalla Cooperativa Sociale L’Innesto ONLUS, con il sostegno di partner istituzionali (tra cui ICPI – Ministero della Cultura, Università degli Studi di Bergamo, AESS Regione Lombardia, e Associazione Giochi Antichi), il progetto propone un modello replicabile di promozione territoriale fondato su comunità ludiche, eventi, percorsi educativi e ricerca partecipata.
Dopo il successo delle precedenti edizioni il progetto prosegue nel 2025 con una proposta arricchita e articolata, che arriva a coinvolgere oltre 32 “piazze”, anche extraprovinciali, una rete di collaborazioni che si rinsalda di anno in anno e si amplia ulteriormente.
Le attività di ricerca si basano su percorsi strategici di collaborazione, tra cui:
• 28 gennaio 2025 – Accordo di Ricerca con l’Università di Bergamo e AGA per attività di partecipazione culturale e “Terza Missione”;
• 3 marzo 2025 – Protocollo d’Intesa con il Patronato San Vincenzo AFP per laboratori scolastici 2025/2026: “Il PIRLÍ: passato, presente e futuro”;
• 13 maggio 2025 – Accordo di Collaborazione con il Comune di Bergamo per iniziative condivise di valorizzazione del PIRLÍ.
Per il 2026, è stata avviata una collaborazione con l’Ente Bergamaschi nel Mondo. Durante le attività svolte nel 2025, infatti, sono stati rinvenuti alcuni esemplari di Pirlì anche oltreoceano, in particolare in Brasile, all’interno di comunità di emigrati italiani. Questa scoperta ha suggerito la possibilità che altre comunità italiane stabilitesi all’estero abbiano conservato e tramandato giochi tradizionali originari dell’area bergamasca. Da qui è nata una nuova sinergia con l’Ente Bergamaschi nel Mondo, che provvederà a distribuire ai propri circoli una copia della pubblicazione “Il Pirlì c’era una volta e c’è ancora” insieme a una scheda di ricerca finalizzata al censimento degli esemplari segnalati.
Tutti in gioco, esempio virtuoso
Il progetto persegue i seguenti obiettivi:
- Salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale lombardo attraverso il recupero, la documentazione e la promozione del gioco tradizionale del Pirlì, riconosciuto buona pratica UNESCO (TOCATÌ 2022), e del Topolì, sua declinazione enogastronomica innovativa. Il progetto garantisce la continuità e la vitalità di questa tradizione, sostenendone la trasmissione orale, l’uso attivo e la narrazione condivisa.
- Promuovere la trasmissione intergenerazionale dei saperi attivando percorsi educativi esperienziali con scuole, artigiani, comunità ludiche e nuove generazioni. Il gioco diventa ponte tra passato e futuro, strumento di educazione civica e memoria collettiva.
- Sostenere l’inclusione culturale e l’accessibilità universale, progettando attività di gioco accessibili a persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, garantendo il diritto alla cultura a tutte le categorie di pubblico.
- Promuovere il patrimonio in luoghi non convenzionali e con proiezione internazionale Bergamo Capitale Europea del Formaggio, UNESCO Creative City of Gastronomy, attraverso la presenza al Caravaggio International Airport e l’evento durante FORME.
- Rafforzare le reti culturali territoriali e istituzionali, mantenendo le sinergie già avviate con MIC-ICPI, Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo Uff. UNESCO, Provincia, Regione Lombardia, Camera di Commercio, Comunità Montane, BIM, GAL, CUS Bergamo, Enti Bergamaschi nel Mondo, Consorzi Tutela Formaggi DOP e vino Valcalepio DOC,oltre 24 Comuni della provincia e decine di Associazioni bergamasche, nazionali e internazionali e aprendone di nuove.
- Favorire l’educazione al patrimonio e la formazione specialistica, offrendo percorsi di aggiornamento professionale alla Neet Generation, con metodologie attive e materiali replicabili
- Raccontare e condividere “best practice” e “case study” che hanno contraddistinto le scorse edizioni del progetto ad associazioni, enti, comunità di pratica, supportandole così nei loro processi di crescita, anche attraverso incontri con comunità di pratica extraregionali: il Palio dei Trampoli di Schieti (PU), evento marchigiano Patrimonio UNESCO alla sua XXVII edizione, ha invitato il Pirlì come “Gioco Ospite” per il 2026, aprendo un dialogo interregionale privilegiato su temi di salvaguardia partecipata, public engagement e promozione del patrimonio immateriale.
- Produrre la documentazione multimediale di qualità per l’implementazione del R.E.I.L. e l’archivio AESS di Regione Lombardia.
- Censire e catalogare altri nuovi esemplari di Pirlì per realizzare la seconda edizione della pubblicazione.
- Accrescere la consapevolezza del valore antropologico, storico e sociale del Pirlì e del patrimonio enogastronomico DOP e DOC, favorendo studi, ricerche, pubblicazioni e occasioni di confronto pubblico.
Il progetto si propone come esempio virtuoso di intervento culturale integrato, capace di generare impatto duraturo sul territorio lombardo e di rafforzare la fruizione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio immateriale.
AZIONI DEL PROGETTO IL PIRLÌ OLTRE IL FUTURO
Maggio/ottobre 2026 – Ricerca partecipata e creazione di un archivio digitale: ricerca e raccolta multimediale sul campo (32 piazze con foto, video, interviste).
20 maggio 2026 – Conferenza stampa-Convegno – “Il Topolì, il Pirlì dei 9 formaggi DOP bergamaschi” come case study
20 maggio · Torre Boldone · Istituto Palazzolo · Presentazione e consegna de “Il Topolì“
21 maggio · Osio Sotto · Museo Ruralia – Convegno “L’aia. Un mondo da scoprire”
13·14 giugno · Urbino · Palio dei Trampoli di Schieti
4 settembre · Fiera di Bergamo · Fiera di sant’Alessandro
19/20 settembre – Partecipazione alla Millegradini, camminata culturale presso l’Università degli Studi di Bergamo, Città Alta.
23·24 settembre · Fiera di Bergamo · Fiera B2Cheese
24-25 settembre · Assisi · World Tourism Event
26·27 settembre · Bergamo · Forme · Convegno Comunità Ludiche
Settembre ’26/maggio ’27 – Formazione · Percorsi educativi e co-progettazione durante l’anno scolastico – Sviluppo progetto “PIRLÍ oltre il futuro con l’AFP Patronato S. Vincenzo”. Coinvolgimento degli studenti del settore Legno e Grafica in attività formative e progettuali sui beni immateriali. Avvio del percorso scolastico 2026/27 per la progettazione di gadgettistica e comunicazione multilivello.
Ottobre · Laboratori aperti alle scuole e alla cittadinanza dedicati al gioco del pirlì presso l’Università della Valle d’Aosta, nell’ambito della Settimana dell’accoglienza.
Novembre · Percorso formativo rivolto alle NEET generation sul patrimonio culturale immateriale, aggiornamento del modulo “Patrimonio Immateriale: Voci, Saperi, Tradizioni”. Il corso approfondisce i temi del Brand Heritage e dell’Heritage Marketing, con particolare attenzione all’empowerment personale e professionale. Il corso è strutturato per essere replicabile, con materiali didattici scaricabili e attestato di partecipazione.
- Il censimento dei Pirlì e la ricerca
L’attività consiste nel censimento dei “Pirli” presenti nel territorio provinciale, raccogliendo informazioni, racconti, storie sul ruolo rivestito nel tempo e nei luoghi, unitamente a un processo di ricerca in ambito europeo in relazione alla presenza di giochi simili al Pirlì, formalizzando nuove e ulteriori alleanze nazionali e internazionali, partendo dal valore universale del gioco per ampliare il confronto fra culture diverse.
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Foto copertina Barbara Rigon · Progetto INGIOCO