L’Innesto è una delle cooperative sociali di tipo B più grandi e più longeve della bergamasca e oggi cade il suo 25esimo anniversario.
Festeggeremo tutti insieme, con i soci, i lavoratori, ex dipendenti, amici e sostenitori della cooperativa, e lo faremo in occasione dell’assemblea di bilancio di quest’anno.
Ma siccome oggi è la ricorrenza riteniamo doveroso fare gli auguri a tutti i Soci, proponendo alcune riflessioni.
L’Innesto compie venticinque anni e… fa ancora la sua bella figura!!
Il programma Bepi Quiss, che va in onda ogni mercoledì alle ore 21.00 e in replica la domenica alle ore 21.30 su BergamoTV, ha ospitato in studio per tutta questa stagione il Pirlì Fachinetti, l’esemplare riscoperto e restaurato dalla Cooperativa l’Innesto.
Durante tutte le puntate i vari concorrenti potevano ribaltare la loro classifica con una sfida al Pirlì.
Nella puntata andata in onda mercoledì 1 maggio ospite Lodovico Patelli (dal minuto 0:54:00) che ha parlato, tra l’altro, del progetto di un torneo provinciale del Pirlì da giocarsi in 12 “piazze” della provincia, durante sagre, feste patronali, etc. del comune che ospiterà il gioco.
Come concludere al meglio le vacanze estive ed essere belli carichi per affrontare il nuovo anno scolastico?
Con il BIO-PARCO COMPCAMP!!
L’iniziativa è rivolta agli alunni della scuola primaria.
PRIMA SETTIMANA: dal 28 agosto al 1 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 18:00.
SECONDA SETTIMANA: dal 4 al 8 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12:00.
Spazio ai compiti, ai giochi, alla natura e a tante avventure nel Bio-Parco della Valle delle sorgenti a Gaverina Terme
QUOTA ISCRIZIONE La quota, comprensiva di attività quotidiane, utilizzo strutture, assicurazione, servizio educativo e merende, è di € 50,00 per la prima settimana e di €35,00 per la seconda.
Intervento cofinanziato dal Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Iscrizioni entro l’11 agosto o fino ad esaurimento posti.
Un’iniziativa coordinata dalla Provincia di Bergamo che vede anche la Cooperativa Sociale l’Innesto tra i promotori.
L’iniziativa nasce nell’ambito del tavolo di lavoro avviato a settembre 2022 con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa per un Turismo Accessibile e Inclusivo, promosso dalla Provincia di Bergamo insieme a diversi rappresentanti delle istituzioni bergamasche, del mondo cooperativo e associativo, con l’obiettivo di fare rete e coordinare lo sviluppo e la diffusione di una cultura dell’accessibilità e dell’inclusività in campo turistico.
Tornano le escursioni per andare alla scoperta dei saperi e dei sapori della valle verde azzurra, tra ambiente, cultura, storia e gastronomia!
Questo il calendario primavera/estate delle escursioni: 1 maggio – tracce d’aria 14 maggio – biodiversità 28 maggio – fuoco del fare 11 giugno – principio d’acqua 25 giugno – storia e comunità 9 luglio – saperi di terra
Dalla sua nascita nel 1999, La Cooperativa Sociale L’INNESTO Onlus, persegue l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di diverse attività – che rispettino e valorizzino ambiente e territorio, cultura e saperi locali, anche attraverso l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
La Cooperativa L’INNESTO nella sua pluriennale esperienza per attività educative e ricreative, mette a disposizione operatori didattici professionali e accompagnatori in numero adeguato, spazi e tutto il materiale didattico necessario allo svolgimento delle attività.
La diffusione del Coronavirus, le implicazioni per la salute pubblica e le ricadute sull’intero sistema socio-economico sono per tutti (per chi ha responsabilità istituzionali e per i cittadini) un’esperienza senza precedenti.
Non ci sono possibili raffronti con altri avvenimenti che, nel corso della storia, siano stati altrettanto “dirompenti” per le certezze precostituite, per i costumi quotidiani, per i rapporti interpersonali.
Non esistono pratiche e procedure che possano essere riprese dagli accadimenti pregressi e i protocolli messi in atto si “reggono” sulle conoscenze scientifiche che il mondo della ricerca e della medicina sta acquisendo sul campo.
Non possono essere attivate soluzioni parziali, in luoghi e contesti specifici, ma è necessaria la collaborazione tra gli Stati nazionali per individuare risposte globali da applicare alla comunità mondiale.