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IL CONVEGNO E L’ATTIVITA’ DIDATTICA
Lodovico Patelli, Presidente della Cooperativa Sociale L’INNESTO onlus, ha moderato nel pomeriggio di sabato 28 maggio 2011, per le Azioni di Sistema del Progetto Integrato d’Area “La Val Cavallina: il ritorno alla natura come chiave dello sviluppo”, l’importante incontro dal titolo “Il restauro possibile della Val Cavallina fra identità e sviluppo”, tenutosi a Monasterolo del Castello (BG), nella piazza prospiciente le stazioni della Via Crucis.
Ospiti di Don Gianfranco Brena, Parroco del SS. Salvatore in Monasterolo d.C., sono stati il Maestro Trento Longaretti ed il Mosaicista Italo Peresson, autori delle stazioni della Via Crucis negli anni 70, che sono state recentemente restaurate ed oggi spunto per il convegno.
Fra le presenze istituzionali che hanno portato i saluti della comunità e delle organizzazioni promotrici si sottolinea la partecipazione del Consigliere Regionale Giosuè Frosio, in rappresentanza della Regione Lombardia, che ha assegnato il contributo FESR al Progetto Integrato d’Area della Valle, di Stefano Cattaneo, Sindaco di Cenate Sopra in rappresentanza del Consorzio Servizi Val Cavallina, capofila del P.I.A., di Maurizio Trussardi Sindaco del Comune di Monasterolo d.C. e della Prof.ssa Francesca Bonicalzi per l’Università degli Studi di Bergamo.
Nella mattinata, su proposta della Cooperativa Sociale L’INNESTO e coordinata da Chiara Patelli si è svolta il primo dei laboratori didattici della misura A delle Azioni di sistema, dal titolo “Il mosaico in piazza un’opera per tutti”.
Dieci Operatori Didattici de L’INNESTO, insieme a venti studenti della Classe 1C del Liceo Artistico - Scuola d’Arte Andrea Fantoni di Bergamo -che sotto la guida del Prof. Giovanni Bertazzoli aveva preparato i disegni raffiguranti le quattordici stazioni e le quattro lunette delle arcate dei portali d’ingresso alla piazza- hanno accompagnato oltre 200 ragazzi delle Scuole Primarie della Val Cavallina nella riproduzione delle stazioni, praticando la tecnica del mosaico. Con ciò si è voluto significare l’importanza dell’unione di più tessere per arrivare a un’unica opera, ovvero dell’importanza della coesione sociale di valle e della condivisione degli obiettivi, che permette la messa insieme delle varie esperienze e professionalità per realizzare una vera operazione a beneficio di tutta la comunità valligiana, oltre le visioni degli interessi parziali dei singoli paesi. Per rafforzare questi significati hanno portato ai ragazzi i saluti del partenariato del P.I.A. i Sindaci Sergio Buelli di Ranzanico, Marco Terzi di Spinone, l’Assessore Denis Pettini di Monasterolo e Antonio Cardelli responsabile dell’Assistenza Tecnica del P.I.A.
Al termine della mattinata il Cardinale Paul Poupard ha incontrato la folla di ragazzini rivolgendo loro un messaggio di pace e di speranza.
“Non c’è sviluppo senza Pace e non c’è pace senza sviluppo” con questa frase scandita ad
alta voce da Lodovico Patelli e con l’immagine dei colori della pace alle spalle si è conclusa la mattinata con i ragazzi e si sono iniziati i preparativi per i lavori del convegno del pomeriggio.
Il convegno ha affrontato il tema dell’arte quale elemento d’identità e di ciò che questa ha generato nel corso della storia e che, ancora oggi, continua a generare. L’arte come affermazione delle ragioni fondanti della dimensione e della tracciabilità di un popolo nella storia; arte come elemento della riconoscibilità di un territorio. Si è trattato, inoltre, della connessione e delle relative relazioni fra identità e ragioni dello sviluppo. Di tutto questo hanno discusso i Professori dell’Università degli Studi di Bergamo, Francesca Bonicalzi e Giuseppe Fornari, docenti di filosofia morale, Corrado Spreafico, Preside del Liceo Artistico A. Fantoni e Maurizio Capelli Direttore Tecnico dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.
Numerosa e qualificata la partecipazione del pubblico che, oltre al dibattito sulla questione del restauro di prospettiva sociale ed economica della valle, ha potuto conoscere l’opera artistica dei mosaici della Via Crucis e conoscere gli importanti lavori di restauro realizzati grazie agli interventi di Carlo Curto, Capo Progetto delle opere di restauro e Diego Tiraboschi, Direttore dell’Ufficio Beni Ecclesiastici della Curia di Bergamo.
Le conclusioni sono state affidate a S.E. Paul Paupard, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede , che ha rimarcato l’importanza della coesione sociale quale elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e crescita condivisi.
Questa giornata, cosi significante per il P.I.A., è da annotare come una tappa importante del percorso che la Val Cavallina ha avviato e svilupperà nei prossimi tre anni portando a compimento le operazioni previste ad opera dei 16 partner e dalle rispettive comunità.
LA CONFERENZA STAMPA
Ad anticipare l’iniziativa di Monasterolo è stata un’altra giornata importante per la valle: la conferenza stampa tenutasi, Venerdì 27 maggio, a Casazza presso la Sala dei Piccoli Musici, adiacente al Museo Cavellas, il Museo della Valle Cavallina, durante la quale sono state presentate da Angelo Zamblera, Direttore del Consorzio Servizi Val Cavallina, le 24 operazioni che compongono il P.I.A., e da Francesco Silvestri, Antonio Cardelli e Chiara Patelli, dell’Assistenza Tecnica del P.I.A. affidata a Borghi Autentici D’Italia, lo stato dell’arte ad oggi delle singole operazioni. Anna Natali del Sistema Nazionale di Valutazione Politica Regionale 2007-2013 ha esposto il valore del monitoraggio nazionale cui il P.I.A. Val Cavallina, unico a livello nazionale, è sottoposto, al fine di estrapolare indicazioni e buone prassi da sottoporre ai soggetti detentori delle risorse per migliorarne norme, regole e procedure.
Lodovico Patelli ha poi illustrato brevemente il significato della mappa cognitiva raffigurante la Valle, da lui realizzato ed adottata dall’assemblea del partenariato come marchio ufficiale del P.I.A.
L’INCONTRO CON LA REGIONE E GLI ALTRI P.I.A.
Dopo la conferenza stampa è seguita la visita al museo da parte dei giornalisti presenti che, accompagnati dal Direttore del museo Prof. Mario Suardi, hanno così potuto conoscere le peculiarità della Val Cavallina nelle sale tematiche della Geologia, Acqua,Vegetali e Animali.
Nel pomeriggio, ospiti presso la Casa del Pescatore - Spazio Didattico Ricreativo posto sulle rive del Lago di Endine in località Moi, di proprietà della Provincia di Bergamo, affidato alla Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi e gestita da L’INNESTO, si è tenuto l’incontro,
coordinato dal Consorzio Servizi Val Cavallina, come già più volte detto, Ente Capofila del Progetto Integrato d’area, con la Regione Lombardia e sei, dei nove altri P.I.A. ammessi a finanziamento sul bando 2008 dell’Asse 4 del Por Lombardia - competitività 2007/2013.
Con Angelo Zamblera, Direttore del Consorzio, la Dr.ssa Iolanda Negri della Regione Lombardia, Antonio Cardelli, Chiara Patelli, e Francesco Silvestri dell’A.T., di Lodovico Patelli, Presidente della Cooperativa L’INNESTO, in rappresentanza del Partenariato del P.I.A. Val Cavallina, unitamente ai rappresentanti dei P.I.A. Regionali, si è data occasione per lo svilupparsi di un importante momento di confronto e di analisi sullo stato delle procedure e delle problematiche aperte e sulle aspettative dei singoli P.I.A. e del singolo partner. L’incontro è terminato in tarda serata con piena soddisfazione dei partecipanti, che hanno auspicato ad altri futuri incontri al fine di continuare nello scambio di esperienze avviato. Sulla scorta di questo incontro plenario fra i P.I.A. regionali si è pertanto attivato un tavolo permanente d’incontro con la Regione, che vedrà una serie di appuntamenti itineranti, presso le sedi dei vari P.I.A..
LA MADONNA DEL LAGO
Ma il lavoro di divulgazione del Progetto Integrato d’Area: “La Val Cavallina: il ritorno alla natura come chiave dello sviluppo”, non si è concluso in questi due giorni.
Domenica 29 maggio è proseguito infatti con le celebrazioni per la Madonna del Lago, che iconograficamente rappresenta e somma tutti quei principi di tutela ambientale e culturale promossi attraverso il P.I.A..
Alle 16.30, presso la Casa del Pescatore è arrivata la camminata podistica, guidata dal Gruppo Podistico Avis-Aido di Grumello del Monte, partita da tre diversi santuari mariani della Val Cavallina (da Gaverina, Entratico e Ranzanico), ancora una volta a voler significare dell’unità della comunità di Valle, che tutta insieme si fa fuoco nel braciere della Madonna del Lago e dà il via alle celebrazioni religiose.
Sulla spiaggia, formata dal torrente Moi, si è tenuto il Pontificale concelebrato dal missionario Padre Santino, da Don Angelo dell’Associazione Paolo VI di Brescia, con i Sacerdoti delle Parrocchie rivierasche, Don Gianfranco (Monasterolo d. C.), Don Ferdinando (Spinone al Lago),
Don Renè (Endine) e Don Mario (Ranzanico), presieduto da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Paul Poupard.
Erano presenti: per la Provincia di Bergamo, delegato dal Presidente Ettore Pirovano, l’Assessore Provinciale Alessandro Cottini, il Presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Simone Scaburri ed i Sindaci del Lago, Sergio Buelli (Ranzanico), Angelo Pezzetti (Endine Gaiano), Maurizio Trussardi (Monasterolo d.C.) e Marco Terzi (Spinone a.L.), Lodovico Patelli Presidente de L’INNESTO e il Cav. Antonio Ghetti, Membri del Comitato delle Celebrazioni della Madonna del Lago.
L’Assessore Provinciale Alessandro Cottini e il Sindaco Maurizio Trussardi hanno portato i saluti ai concelebranti ed ai numerosi presenti a nome di tutte le Istituzioni. Il Presidente Simone Scaburri ha donato a S.E. Poupard un artistico crocefisso opera del maestro Mariano Carrara.
Al termine dei saluti anche il Gruppo di Protezione Civile Sommozzatori F.I.P.S.A.S. di Bergamo, ha fatto la propria parte trasportando il mazzo di fiori via acqua ai piedi della statua.
Gli stessi, nella mattinata, come ogni anno, insieme agli operatori della Cooperativa L’INNESTO avevano portato a termine la verifica ed il monitoraggio della struttura portante e dei sistemi di galleggiamento e d’illuminazione della statua della Madonna.
Al termine del posizionamento dell’omaggio floreale alla Madonna del Lago, il Cardinale è
salito a bordo dell’imbarcazione della Polizia Provinciale ed accompagnato dal Parroco di San Felice, Don Gianfranco, dall’Assessore Prov.le Alessandro Gottini e dal Cav. Antonio Ghetti ha raggiunto le rive dei quattro Comuni del Lago di Endine, dove, in direzione della Madonna e delle Chiese Parrocchiali, ha impartito la benedizione delle acque e dei singoli territori.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale con la cena a base di prodotti locali e pesce di lago. Durante la cena S.E. Paul Poupard ha voluto complimentarsi con lo Staff della Casa del Pescatore diretto da Mirella Giudici. A seguire il taglio della torta i regali e il brindisi di commiato.
Il Cardinale, i Parroci, i Sindaci, i rappresentanti dell’Università di Bergamo, le varie Associazioni e i Cittadini tutti che hanno partecipato alle iniziative programmate dal Consorzio Servizi Val Cavallina, da Borghi Autentici d’Italia, dal Comitato delle Celebrazioni della Madonna del Lago, hanno apprezzato le iniziative attuate esprimendo nei confronti della Cooperativa Sociale L’INNESTO onlus un particolare apprezzamento per l’importante contributo messo in campo in occasione degli eventi di questi giorni, ma più in generale hanno espresso pieno riconoscimento all’importante opera che la Cooperativa L’INNESTO svolge quotidianamente a favore del territorio.
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